Ottimizzazione di Processi Aziendali
e Sistemi di Controllo di Gestione a Roma

Contattami per il primo
incontro conoscitivo

I principi del Lean Thinking

Lean Thinking – I principi base

Approfondimenti sul Lean Management

Cosa si intende con "Lean Thinking"?

Iniziamo con il dire che non si tratta solamente di applicare strumenti o metodologie specifiche, piuttosto si intende una vera e propria filosofia introdotta da Toyota nei suoi cicli produttivi tra il 1948 ed il 1975 per aumentare la produttività e ridurre gli sprechi. La filosofia di gestione guida a monte le implementazioni metodologiche a valle, applicare strumenti o metodologie a caso, infatti, non è mai la soluzione ideale se non si hanno ben chiari gli obiettivi da perseguire.

Il Lean Thinking (o pensiero snello) non si applica esclusivamente in ambienti di produzione ma coinvolge ogni aspetto della vita di un Azienda, oggi si rivela fondamentale ad esempio in ambienti di ufficio (il cosiddetto Lean Office) grazie anche alla miriade di strumenti tecnologici che ogni giorno nascono un pò in tutto il mondo.

Va oltre il concetto di organizzazione e riorganizzazione Aziendale, non serve solo alla riduzione degli sprechi, non è qualcosa di rigido e preconfezionato, piuttosto impatta direttamente sulla Cultura Aziendale e su una serie di regole e valori condivisi nell’ambiente di lavoro stesso.

Tutto inizia con il concetto di "valore"

La chiave principale è il valore, tutto ruota intorno al valore, il valore guida le scelte di un Lean Manager o di un Azienda Lean. Ma cosa si intende con valore? Semplice… Ciò che il cliente è disposto a pagare, niente di più e niente di meno.

Un esempio stupido (molto stupido): La tua Azienda produce asciugacapelli ma i locali di produzione/assemblaggio e confezionamento distano 2 km, di conseguenza gli asciugacapelli una volta prodotti vanno spostati con un mezzo dedicato che fa avanti ed indietro tutto il giorno. Il cliente finale è disposto a pagare questo spostamento? La risposta la conosci già, al tuo cliente non gliene può fregare di meno come sei organizzato, lui paga per avere l’asciugacapelli e se a te costa 20 centesimi in più è un tuo problema, non certo il suo. Il succo di questo esempio è che produzione, assemblaggio e confezionamento generano valore per il cliente, lo spostamento genera costi inutili quindi sprechi per la tua Azienda.

Ecco quindi il punto centrale, tutte le attività che generano valore (effettivo o semplice percezione) per il cliente hanno senso, le altre aggiungono solamente costi ed il costo è l’unica variabile di un equazione che lega insieme prezzo del prodotto, profitto ed appunto costo. Questa equazione la si può impostare in 2 modi differenti: Il primo è Prezzo=Costo+Profitto; Il secondo è Profitto=Prezzo-Costo. Quale è la differenza? E’ la stessa equazione girata in un senso e nell’altro… La differenza, appunto, è filosofica! Nella pratica l’unica variabile è il costo quindi il secondo modo è Lean, il primo è tradizionale.

I principi del Lean Thinking

Una volta che abbiamo definito la metrica principale nel valore andiamo a vedere altri aspetti del Lean Thinking:

Identificazione degli sprechi (Muda) attraverso la mappatura dei valori: Identificazione ed ottimizzazione/eliminazione delle attività a basso o nullo valore aggiunto nei processi aziendali. Possono includere sovrapproduzione, tempi di attesa, movimenti non necessari, e così via;

Creazione di flussi di valore: Il Lean Thinking mira a creare flussi di lavoro senza interruzioni, in cui le attività sono eseguite in modo continuo e senza sprechi. Questo può essere ottenuto attraverso la standardizzazione dei processi;

Produzione su richiesta (Just-in-Time o Pull): Produrre solo ciò che è richiesto dai clienti, evitando così sovrapproduzione e magazzino eccessivo. Ciò permette di ridurre i costi e migliorare la reattività alle esigenze dei clienti;

Miglioramento continuo (Kaizen): Il concetto di Kaizen si riferisce al miglioramento continuo attraverso piccoli passi incrementali. Le organizzazioni che adottano il Lean Thinking si impegnano a cercare costantemente modi per migliorare sensibilmente i propri processi, coinvolgendo tutti i livelli dell’organizzazione;

Coinvolgimento dei collaboratori: Il coinvolgimento dei collaboratori è fondamentale per il successo del Lean Thinking. Gli operatori di linea sono spesso i più esperti nei processi e possono fornire preziose informazioni e contributi per identificare gli sprechi e migliorare i processi;

Rispetto: Questo principio enfatizza l’importanza di trattare i collaboratori con rispetto e fiducia. Un ambiente di lavoro positivo e inclusivo è essenziale per creare un clima in cui sono tutti motivati ​​a contribuire al miglioramento continuo.

Per concludere

I concetti sopra esposti se abbracciati con costanza possono fare davvero la differenza e non valgono solo per le grandi Aziende tipo la Toyota, il Lean Thinking può essere vincente in ogni tipo di organizzazione, anche la più piccola.

Pensare Lean può sembrare ostico inizialmente, equivale sostanzialmente ad intraprendere un viaggio che non finirà mai davvero, un viaggio bellissimo e pieno di soddisfazioni ma… Un viaggio inizia sempre da un primo piccolo passo.